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26 ottobre 2009

L'altra Chernobyl

Un documentario che analizza il rapporto tra rifiuti e salute in Campania. 

Nell’aprile 2009, i ricercatori dell’ospedale Monaldi di Napoli, pubblicano una ricerca in cui viene sottolineato il rapporto tra i rifiuti tossici, scaricati illegalmente nelle discariche campane, e l’aumento delle malattie legate all’apparato respiratorio. I risultati della ricerca appaiono scioccanti. Gli studiosi analizzano ben 355 cartelle cliniche, appartenenti a pazienti cui era stato diagnosticato il Mesotelioma pleurico, una gravissima neoplasia respiratoria. Questo terribile male deriva, in prevalenza, dal contatto con l’amianto (asbesto). Purtroppo il periodo di incubazione di questa malattia è molto lungo e va dai 10 ai 30 anni. Si tratta, quindi, di una vera e propria condanna a morte che si procrastina nel tempo. Il vero dramma, per i ricercatori del Monaldi, è stato però constatare che la maggior parte dei pazienti afflitti da questa malattia, non erano soggetti professionali esposti all’amianto, ma cittadini che abitavano nei pressi di discariche in cui, il pericolosissimo minerale era stato riversato. Negli ultimi 5 anni questa malattia ha aumentato il suo impatto sulla popolazione di ben il 50%. Gli autori della ricerca ritengono, quindi, importante sottolineare il rapporto diretto tra l’aumento dei casi di Mesotelioma pleurico presso soggetti residenti in zone di Napoli e Provincia, vicine, in qualche modo, a discariche di materiali tossici. La ricerca traccia, infatti, una mappa dettagliata delle zone campane dove, negli ultimi anni, è stata riscontrata una crescita nel numero di pazienti colpiti dal Mesotelioma pleurico. Tra i luoghi in cui si rileva una diffusione sempre maggiore di questa gravissima malattia, vengono segnalate: PIANURA, SOCCAVO, FUORIGROTTA, BAGNOLI, BARRA, PONTICELLI, PORTICI, CASTELLAMMARE di STABIA, TORRE DEL GRECO, ERCOLANO, POZZUOLI, CASORIA, MARIGLIANO, MELITO, SANT’ANTIMO, AFRAGOLA, CASERTA e Provincia e SALERNO e Provincia.

Leggere i risultati di questa ricerca ha fatto nascere in noi la voglia di agire. "L’altra Chernobyl" è un documentario attraverso il quale desideriamo analizzare, con la massima attenzione, il rapporto tra salute e rifiuti in Campania, perché tutti devono sapere. "L’altra Chernobyl" è stata la risposta naturale a un bisogno, il bisogno di denunciare la realtà di una città a cui è stato tolto uno dei diritti fondamentali dell’uomo: il diritto alla salute. Napoli è la città d’Italia con la più alta incidenza di tumori al polmone, infarti e disturbi vascolari; Napoli sta morendo e, purtroppo, in pochi sembrano accorgersene.

Il documentario è ancora in fase di lavorazione, così anche questo blog è da considerarsi in costruzione; lo aggiorneremo costantemente e vi terremo informati sullo sviluppo del nostro lavoro. Desideriamo, però, poter comunicare anche con voi. Se avete qualcosa da dire sull’argomento, se avete avuto delle esperienze dirette in merito al tema del rapporto rifiuti-salute e se volete parlarne, saremo ben lieti di raccogliere le vostre testimonianze. Potete lasciare dei commenti o scrivere a quest’indirizzo e-mail: laltrachernobyl@live.it.

 

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